SANITA' E SALUTE / A Borgia si discute di prevenzione del tumore al colon retto

Importante convegno promosso presso la sala consiliare del Comune

Domenica 10 Novembre 2013 - 17:20

Si è tenuto ieri sera un  convegno molto partecipato presso la sala consiliare del Comune di Borgia su “Il Tumore al colon retto, prevenire- cercare- curare” promosso dall’Amministrazione Comunale con l’Associazione Calabrese Malati Oncologici “Ida Paonessa” onlus, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catanzaro, l’AVIS di Girifalco. Ha moderato l’incontro l’Assessore alla Sanità del Comune di Borgia, Leonardo Maiuolo, il quale in apertura si è soffermato sulle iniziative già avviate nel Comune per la prevenzione del tumore al colon-retto attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Il Sindaco di Borgia, Francesco Fusto, nel porgere i saluti ai partecipanti ha osservato come sia importante la prevenzione, ma questa può avere efficacia se esiste una informazione sui rischi, sui comportamenti che possono ridurne l’impatto sulla salute. Diventa quindi fondamentale attuare campagne formative-informative rivolte alla popolazione in ogni fascia di età, poiché cattive abitudini comportamentali possono incidere negativamente già a partire dai giovani.

Quindi è intervenuta, in rappresentanza del Centro Screening dell’ASP, Anna Misuraca la quale ha ripresentato alla cittadinanza la campagna di screening al colon-retto in svolgimento nel Comune di Borgia e rivolta ai cittadini nella fascia di età compresa tra i 50 ed i 69 anni di età. Campagna che rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero tutto quello che il servizio sanitario deve garantire ai cittadini.

Il programma di screening, in corso a Borgia come in precedenza in altri comuni dell’ASP di Catanzaro è il modo per individuare, in una popolazione sana, chi può avere bisogno di interventi terapeutici precoci (più efficaci e meno invasivi) per preservare o migliorare il suo stato di salute. I cittadini sono invitati con lettera ogni 2 anni a eseguire il test del sangue occulto fecale. Il prelievo di feci per il test è semplice, non è necessario stare a dieta prima del test  e si esegue a casa propria, seguendo accuratamente le istruzioni consegnate. Anna Misuraca ha evidenziato come la campagna avviata a Borgia, grazie all’ottima campagna di informazione realizzata dal Comune, ha avuto un’adesione da parte dei cittadini che ha superato la media nazionale.

A seguire il contributo di Aldo Riccelli, presidente dell’ACMO “Ida Paonessa” onlus, il quale dopo aver ripercorso la storia della nascita dell’Associazione ha illustrato le modalità con cui l’associazione opera, l’importanza di diffondere una rete del volontariato che possa supportare, sulla base delle indicazioni terapeutiche e di concerto con i medici, i malati oncologici in fase avanzata presso la propria abitazione luogo più confortevole e familiare per chi soffre. Si è anche detto disponibile a collaborare con le amministrazioni comunali del comprensorio per favorire la nascita di un distaccamento dell’associazione che possa strutturare una rete di solidarietà anche nella realtà di Borgia e paesi limitrofi.

Quindi la relazione di Bonaventura Lazzaro, primario ed oncologo, il quale si soffermato sull’evoluzione delle terapie mediche per combattere il cancro, sulla necessità di proseguire nelle ricerca scientifica poiché solo in tal modo si avranno a disposizione strumenti sempre più efficaci. Ha evidenziato, però, come bisogna fare prevenzione, bisogna fare controlli per, eventualmente, individuare il tumore, quando “possiamo fare la voce grossa noi contro di esso”.

Andrea Giglio, primario e gastroenterologo, ha poi relazionato sulla prevenzione del cancro colon-rettale, evidenziando come questo male costituisce un problema sanitario grave nei paesi sviluppati, ha una elevata incidenza, una elevata morbilità, una elevata mortalità. Diventa pertanto necessaria una diagnosi precoce affinchè vi possano essere reali possibilità di prevenire la malattia. Il cancro nasce, ha detto, generalmente da un precursore benigno ( adenoma) e l’interruzione della «sequenza adenoma –carcinoma» può prevenire la malattia. Ha ribadito l’importanza della prevenzione, in quanto, ricerche scientifiche evidenziano correlazioni tra fattori ambientali e cancro al colon retto, dettagliando le abitudini di vita che incidono negativamente e positivamente secondo le linee guida basate sulle attuali evidenze scientifiche. Ha parlato di prevenzione, dallo screening alla sorveglianza, descrivendo anche le correlazioni sulla base di fattori genetici, di soggetti con famialiari che hanno avuto la patologia.

L’intervento di Don Mario Olanda, parroco di Borgia, ha evidenziato come il ruolo dei medici, del personale sanitario e del volontariato sia importante nel sostegno alle persone affette da questo male, le quali, spesso, sconfortate e per non perdere la speranza, cadono in reti truffaldine, come santoni e maghi che promettono guarigioni. Numerose le domande dal pubblico a cui i relatori hanno puntualmente risposto. In conclusione il Sindaco e l’Assessore, alla luce della nutrita partecipazione, hanno informato circa la riproposizione di momenti informativi e divulgativi, evidenziando come la garanzia della sanità pubblica per tutti e la salute dei cittadini sia il reale fattore di miglioramento della qualità della vita.

[30-07-2014] Premiati gli "angeli delle corsie" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Luglio 2014 19:15

[Fonte CatanzaroInforma.it]

CatanzaroInforma.it: L'Azienda Pugliese Ciaccio premia gli 'angeli delle corsie'

Da angeli invisibili di corsia a protagonisti di una bella pagina di riconoscenza. Sono stati loro, i volontari delle associazioni che operano nel nosocomio e partecipano all’importante compito di assistenza ai pazienti, i personaggi principali dell’appuntamento voluto dall’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e tenuto questa mattina presso la biblioteca del Presidio di Viale Pio X.

Una giornata di ringraziamenti e una cerimonia di consegna di targhe simboliche in segno di gratitudine per l’importante e fondamentale contributo offerto dalle associazioni di volontariato e dai club service con la loro attenta, delicata e instancabile presenza al fianco di chi soffre. Si tratta di organismi che offrono un supporto psicologico, una presenza, un sorriso a chi ne ha bisogno, alle persone sole e anziane, ai giovani spaventati dalla permanenza in ospedale, ai malati terminali, ai parenti affranti dalla malattia del congiunto, rappresentando così uno dei pilastri su cui poggia l’intero sistema sanitario.

Grande è stata la partecipazione delle associazioni che hanno affollato la sala multimediale del nosocomio e prendendo singolarmente la parola hanno ribadito il loro impegno, il loro appoggio e il loro ringraziamento nei confronti di un management che ha riconosciuto l’importante ruolo svolto al fianco di chi soffre.

Molte sono le realtà, tra associazioni di volontariato e club service, che con la loro presenza quotidiana tra i reparti del nosocomio, con i loro importanti progetti di sensibilizzazione, in più di un’occasione, si sono sostituiti alle Istituzioni, colmando le carenza del welfare state e riducendo, al contempo, i costi dell’assistenza. Il DG avv. Elga Rizzo le ha invitate tutte insieme tributando un piccolo ma significativo segno di riconoscenza con apposita e individuale motivazione.

Anche nell’imponente ospedale hub del capoluogo di regione, infatti, i volontari hanno un ruolo fondamentale dove spesso affrontano per primi i bisogni emergenti, talvolta con soluzioni innovative. Negli anni, questi sodalizi all’interno del nosocomio si sono, infatti, sempre più strutturati e qualificati, non solo attraverso un lavoro costante e quotidiano per migliorare le condizioni di assistenza del malato, sia dentro l’ospedale che a domicilio, ma anche attraverso un supporto umano e psicologico al paziente e ai suoi familiari.

 

In una situazione di piena crisi, in termini di organico e di fondi a disposizione, il management del “Pugliese-Ciaccio” ha voluto fortemente questo momento di incontro e di grande riconoscenza verso le associazioni che giorno dopo giorno hanno reso possibile quel processo di umanizzazione delle cure e di sostegno al malato.

«La partecipazione ed il contributo delle associazioni di volontariato rappresentano una risorsa fondamentale per l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio- ha detto il Direttore Generale Elga Rizzo -. All’interno dell’ospedale il volontariato è una realtà che concorre a far crescere solidarietà e responsabilità attraverso la partecipazione. I volontari svolgono, infatti, un’attività gratuita e di condivisione perché mettono al centro del proprio intervento la dignità della persona malata collocandosi in una posizione di ascolto dei suoi bisogni. Il volontario – ha concluso il Dg Rizzo - ha saputo leggere i bisogni sociali emergenti fornendo risposte innovative grazie soprattutto alla sua presenza capillare sul territorio».

Di seguito l’elenco delle associazioni e club service insignite della targa:

  • Acmo Ida Ponessa
  • Acquamarina
  • Amena
  • Aned
  • Associazione Nazionale Polizia di Stato
  • Associazione Volontari Emmanuel
  • Associazione volontari italiani sangue
  • Avulss
  • Cittadinanza Attiva Tribunale dei diritti del malato
  • Clown Vip Catanzaro onlus
  • Croce Rossa Italiana
  • Diabete Due mari
  • Emmaus
  • Sassolini
  • Lions Club Catanzaro Host
  • Oari
  • Associazione Pina Simone
  • Rotary Club Catanzaro 1951
  • Soroptimist
  • Associazione Tribunale per i diritti del minore “Ospedale Allegro”
  • Fondazione Tommaso Lo Russo
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2016 11:18
 
 
 
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