Da: primonotizie

Un modo per aiutare gli “angeli” dell’Acmo

Catanzaro. Fra i molteplici aspetti che caratterizzano il mondo moderno vi è la maggior aspettativa di vita, il prolungamento cioè della vita media; un numero sempre più cospicuo di persone supera, e di gran lunga, gli 80 anni. Una delle conseguenze di questo dato è che un maggior numero di persone è esposto al rischio di malattie degenerative, tipiche dell’età avanzata; fra queste malattie hanno un posto di rilievo i tumori; e sono ben note e facilmente comprensibili le ricadute sul singolo cittadino, sul contesto familiare, sulla intera società. I progressi della Medicina nella terapia dei tumori hanno reso una gran parte di essi, anche se non guaribili in modo definitivo, comunque curabili per lungo tempo; molte forme tumorali, cioè, diventano croniche e presentano pertanto peculiari necessità assistenziali. Fra esse un ruolo sempre più importante assumono le cure domiciliari, che, se aiutano le strutture pubbliche a smaltire i carichi di lavoro a volte veramente onerosi, finiscono però col complicare la vita quotidiana dei pazienti e dei loro familiari; aspetti psicologici e affettivi a parte, pazienti e familiari sono caricati anche da una quantità di esigenze, obblighi e difficoltà di carattere burocratico e logistico: assistenza medica ed infermieristica, attese presso l’ambulatorio del curante o agli sportelli SAUB per prescrizioni, piani terapeutici, autorizzazioni e quant’altro richiesto da una organizzazione dei servizi sanitari che non snellisce le procedure, ma le complica, a volte in modo irrazionale e irritante. Un valido supporto per affrontare le difficoltà quotidiane di pazienti e familiari viene, oramai da tempo, da un sempre più organizzato, determinato e adeguatamente formato stuolo di volontari organizzati in numerose associazioni; fra quelle operanti nel settore specifico dell’assistenza ai malati oncologici, specie nelle fasi più avanzate di malattia, c’è l’ACMO (Associazione Calabrese Malati Oncologici) nata per la ammirevole e caparbia iniziativa dei familiari di Ida Ponessa, cui è intitolata la sezione catanzarese, e di Mimma Colosimo, cui è intitolata la sezione lametina. Nonostante le molteplici difficoltà organizzative e burocratiche (anche le associazioni di volontariato sociale si scontrano con le esigenze della burocrazia) l’ACMO è cresciuta nel giro di pochi anni riuscendo a effettuare, tanto per citare un dato, nel solo 2013 molto più di 500 interventi di sostegno a pazienti in difficoltà per necessità di assistenza medica e infermieristica e di trasporto presso le strutture assistenziali, tanto per citare le prestazioni più frequentemente erogate dai volontari. Ma a parte l’assistenza specifica, i volontari dell’ACMO sono molto spesso “angeli custodi”, che accompagnano in silenzio e con umana solidarietà, con la sola presenza e compagnia, le ore di solitudine e sofferenza in cui spesso si ritrovano questi ammalati. Ci sembra superfluo sottolineare che tutte le prestazioni sono totalmente gratuite per il paziente e per la famiglia. E tuttavia l’erogazione di questa assistenza ha comunque dei costi; basti pensare all’acquisto, alla manutenzione e alla gestione del mezzo di trasporto; sin qui l’ACMO ha potuto contare sull’aiuto delle Istituzioni, di Enti e, soprattutto, di privati cittadini, spesso familiari di pazienti assistiti dai volontari fino al concludersi della storia clinica e umana. A mano a mano che cresce l’impegno quotidiano, tuttavia, si rende necessaria la disponibilità di risorse congrue, per meglio rispondere alle istanze di malati e famiglie; donare un contributo è un atto di solidarietà immenso e gratificante per chi dona, oltre che per chi riceve.
Ma c’è un modo molto più semplice per dare una mano all’Associazione: il 5 x mille; basta segnare sulla dichiarazione dei redditi o segnalare al commercialista il numero di codice fiscale dell’Associazione che è 97062190794.Grazie!
I dati esatti da scrivere sul modello 740, o da comunicare al commercialista sono:
ACMO Associazione Calabrese Malati Oncologici Ida Ponessa – corso Mattia Preti 88056 TAVERNA CZ
CF 97062190794

[30-07-2014] Premiati gli "angeli delle corsie" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 31 Luglio 2014 19:15

[Fonte CatanzaroInforma.it]

CatanzaroInforma.it: L'Azienda Pugliese Ciaccio premia gli 'angeli delle corsie'

Da angeli invisibili di corsia a protagonisti di una bella pagina di riconoscenza. Sono stati loro, i volontari delle associazioni che operano nel nosocomio e partecipano all’importante compito di assistenza ai pazienti, i personaggi principali dell’appuntamento voluto dall’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e tenuto questa mattina presso la biblioteca del Presidio di Viale Pio X.

Una giornata di ringraziamenti e una cerimonia di consegna di targhe simboliche in segno di gratitudine per l’importante e fondamentale contributo offerto dalle associazioni di volontariato e dai club service con la loro attenta, delicata e instancabile presenza al fianco di chi soffre. Si tratta di organismi che offrono un supporto psicologico, una presenza, un sorriso a chi ne ha bisogno, alle persone sole e anziane, ai giovani spaventati dalla permanenza in ospedale, ai malati terminali, ai parenti affranti dalla malattia del congiunto, rappresentando così uno dei pilastri su cui poggia l’intero sistema sanitario.

Grande è stata la partecipazione delle associazioni che hanno affollato la sala multimediale del nosocomio e prendendo singolarmente la parola hanno ribadito il loro impegno, il loro appoggio e il loro ringraziamento nei confronti di un management che ha riconosciuto l’importante ruolo svolto al fianco di chi soffre.

Molte sono le realtà, tra associazioni di volontariato e club service, che con la loro presenza quotidiana tra i reparti del nosocomio, con i loro importanti progetti di sensibilizzazione, in più di un’occasione, si sono sostituiti alle Istituzioni, colmando le carenza del welfare state e riducendo, al contempo, i costi dell’assistenza. Il DG avv. Elga Rizzo le ha invitate tutte insieme tributando un piccolo ma significativo segno di riconoscenza con apposita e individuale motivazione.

Anche nell’imponente ospedale hub del capoluogo di regione, infatti, i volontari hanno un ruolo fondamentale dove spesso affrontano per primi i bisogni emergenti, talvolta con soluzioni innovative. Negli anni, questi sodalizi all’interno del nosocomio si sono, infatti, sempre più strutturati e qualificati, non solo attraverso un lavoro costante e quotidiano per migliorare le condizioni di assistenza del malato, sia dentro l’ospedale che a domicilio, ma anche attraverso un supporto umano e psicologico al paziente e ai suoi familiari.

 

In una situazione di piena crisi, in termini di organico e di fondi a disposizione, il management del “Pugliese-Ciaccio” ha voluto fortemente questo momento di incontro e di grande riconoscenza verso le associazioni che giorno dopo giorno hanno reso possibile quel processo di umanizzazione delle cure e di sostegno al malato.

«La partecipazione ed il contributo delle associazioni di volontariato rappresentano una risorsa fondamentale per l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio- ha detto il Direttore Generale Elga Rizzo -. All’interno dell’ospedale il volontariato è una realtà che concorre a far crescere solidarietà e responsabilità attraverso la partecipazione. I volontari svolgono, infatti, un’attività gratuita e di condivisione perché mettono al centro del proprio intervento la dignità della persona malata collocandosi in una posizione di ascolto dei suoi bisogni. Il volontario – ha concluso il Dg Rizzo - ha saputo leggere i bisogni sociali emergenti fornendo risposte innovative grazie soprattutto alla sua presenza capillare sul territorio».

Di seguito l’elenco delle associazioni e club service insignite della targa:

  • Acmo Ida Ponessa
  • Acquamarina
  • Amena
  • Aned
  • Associazione Nazionale Polizia di Stato
  • Associazione Volontari Emmanuel
  • Associazione volontari italiani sangue
  • Avulss
  • Cittadinanza Attiva Tribunale dei diritti del malato
  • Clown Vip Catanzaro onlus
  • Croce Rossa Italiana
  • Diabete Due mari
  • Emmaus
  • Sassolini
  • Lions Club Catanzaro Host
  • Oari
  • Associazione Pina Simone
  • Rotary Club Catanzaro 1951
  • Soroptimist
  • Associazione Tribunale per i diritti del minore “Ospedale Allegro”
  • Fondazione Tommaso Lo Russo
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2016 11:18
 
 
 
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