[Fonte CatanzaroInforma.it]

Da angeli invisibili di corsia a protagonisti di una bella pagina di riconoscenza. Sono stati loro, i volontari delle associazioni che operano nel nosocomio e partecipano all’importante compito di assistenza ai pazienti, i personaggi principali dell’appuntamento voluto dall’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e tenuto questa mattina presso la biblioteca del Presidio di Viale Pio X.

Una giornata di ringraziamenti e una cerimonia di consegna di targhe simboliche in segno di gratitudine per l’importante e fondamentale contributo offerto dalle associazioni di volontariato e dai club service con la loro attenta, delicata e instancabile presenza al fianco di chi soffre. Si tratta di organismi che offrono un supporto psicologico, una presenza, un sorriso a chi ne ha bisogno, alle persone sole e anziane, ai giovani spaventati dalla permanenza in ospedale, ai malati terminali, ai parenti affranti dalla malattia del congiunto, rappresentando così uno dei pilastri su cui poggia l’intero sistema sanitario.

Grande è stata la partecipazione delle associazioni che hanno affollato la sala multimediale del nosocomio e prendendo singolarmente la parola hanno ribadito il loro impegno, il loro appoggio e il loro ringraziamento nei confronti di un management che ha riconosciuto l’importante ruolo svolto al fianco di chi soffre.

Molte sono le realtà, tra associazioni di volontariato e club service, che con la loro presenza quotidiana tra i reparti del nosocomio, con i loro importanti progetti di sensibilizzazione, in più di un’occasione, si sono sostituiti alle Istituzioni, colmando le carenza del welfare state e riducendo, al contempo, i costi dell’assistenza. Il DG avv. Elga Rizzo le ha invitate tutte insieme tributando un piccolo ma significativo segno di riconoscenza con apposita e individuale motivazione.

Anche nell’imponente ospedale hub del capoluogo di regione, infatti, i volontari hanno un ruolo fondamentale dove spesso affrontano per primi i bisogni emergenti, talvolta con soluzioni innovative. Negli anni, questi sodalizi all’interno del nosocomio si sono, infatti, sempre più strutturati e qualificati, non solo attraverso un lavoro costante e quotidiano per migliorare le condizioni di assistenza del malato, sia dentro l’ospedale che a domicilio, ma anche attraverso un supporto umano e psicologico al paziente e ai suoi familiari.

 

In una situazione di piena crisi, in termini di organico e di fondi a disposizione, il management del “Pugliese-Ciaccio” ha voluto fortemente questo momento di incontro e di grande riconoscenza verso le associazioni che giorno dopo giorno hanno reso possibile quel processo di umanizzazione delle cure e di sostegno al malato.

«La partecipazione ed il contributo delle associazioni di volontariato rappresentano una risorsa fondamentale per l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio- ha detto il Direttore Generale Elga Rizzo -. All’interno dell’ospedale il volontariato è una realtà che concorre a far crescere solidarietà e responsabilità attraverso la partecipazione. I volontari svolgono, infatti, un’attività gratuita e di condivisione perché mettono al centro del proprio intervento la dignità della persona malata collocandosi in una posizione di ascolto dei suoi bisogni. Il volontario – ha concluso il Dg Rizzo - ha saputo leggere i bisogni sociali emergenti fornendo risposte innovative grazie soprattutto alla sua presenza capillare sul territorio».

Di seguito l’elenco delle associazioni e club service insignite della targa:

  • Acmo Ida Ponessa
  • Acquamarina
  • Amena
  • Aned
  • Associazione Nazionale Polizia di Stato
  • Associazione Volontari Emmanuel
  • Associazione volontari italiani sangue
  • Avulss
  • Cittadinanza Attiva Tribunale dei diritti del malato
  • Clown Vip Catanzaro onlus
  • Croce Rossa Italiana
  • Diabete Due mari
  • Emmaus
  • Sassolini
  • Lions Club Catanzaro Host
  • Oari
  • Associazione Pina Simone
  • Rotary Club Catanzaro 1951
  • Soroptimist
  • Associazione Tribunale per i diritti del minore “Ospedale Allegro”
  • Fondazione Tommaso Lo Russo

Chi era IDA?

Una ragazza fantastica, la ragazza della porta accanto, giovane, donna, moglie, mamma, amica. L’amica che con un sorriso si faceva comprendere, che con un piccolo gesto ti diceva che c’era. Descrivere Ida forse non serve, la sua testimonianza di vita è presente tra chi l'ha conosciuta, lei di sicuro non approverebbe. Ragazza solare ma anche riservata, aperta ma custode attenta della sua felicità e della sua sofferenza. Oggi, di certo dal cielo sorride nel vedere la sua adorata famiglia impegnata a costruire un futuro migliore per chi soffre; nel vedere il coraggio con cui affrontano la vita e gli amici di sempre riuniti nel suo nome. Quanti momenti trascorsi con la mano tesa verso gli altri!

Ancora adesso da lassù continui nella tua opera e noi qui con “te” ad aiutarti...

 
 
 
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